Vacanze nel nord della Sardegna: cosa vedere

La Sardegna è un’isola che offre ai visitatori emozioni uniche. Vera e propria perla del Mediterraneo, questa terra presenta un’enorme varietà di luoghi: mare, montagna, boschi, costiere rocciose e naturalmente spiagge dal mare sensazionale. Il nord della Sardegna è celebre per la bellezza delle sue coste e per i suoi piccoli paesi ricchi di storia e cultura.

Chi è interessato ad un itinerario turistico nel nord dell’isola, potrà iniziare il suo tour da Alghero, città del nord-ovest dal sapore catalano, situata a pochi chilometri dal porto di Porto Torres. Il centro storico è delizioso: si potranno visitare i negozi di corallo e di souvenir, la suggestiva chiesa di San Francesco e le vivaci piazze che ospitano le numerose torri spagnole. Camminare tra i vicoli del centro cittadino è un’esperienza affascinante e i più golosi potranno fermarsi ad assaggiare l’aragosta alla catalana presso i ristorantini sui bastioni, dai cui tavoli si gode una vista indimenticabile sul maestoso promontorio di Capo Caccia.

Terminata la visita ad Alghero, si potrà fare un salto verso le vicine Grotte di Nettuno, recandosi in macchina o in autobus proprio verso Capo Caccia (e preparandosi a scendere i 600 scalini!) o optando per i piacevoli tour nautici che partono dal pittoresco porto algherese. Le grotte sono sorprendenti e ai visitatori sembrerà di essere catapultati nel libro “Viaggio al centro della Terra” di Juels Verne, tanta è la magia di questo luogo.

Poco lontano dalla costa algherese si trova Stintino, un piccolo villaggio di pescatori celebre per la sua spiaggia della “Pelosa”, giudicata a ragione come uno dei litorali più belli d’Italia. Le sue sette tonalità di azzurro e la sua sabbia finissima la rendono simile ad una spiaggia caraibica. Gli appassionati di escursioni si potranno quindi recare all’Isola dell’Asinara, che dista poche centinaia di metri da Stintino. In questo fantastico parco naturale, una volta sede di una prigione, si potranno ammirare i famosi asinelli albini e i mufloni selvatici, vero e proprio simbolo di quest’area incontaminata.

Continuando il tragitto verso est, si potrà raggiungere Sassari per una breve visita. Il capoluogo della provincia, con i suoi 150 mila abitanti, è il centro più importante del nord Sardegna e presenta alcune attrazioni turistiche degne di nota, come le sue grandi piazze e la facciata del Duomo di San Nicola. Una visita a questo centro è particolarmente raccomandata a maggio, in occasione della Cavalcata Sarda (una sfilata dei costumi tradizionali provenienti da tutta l’isola) e la Discesa dei Candelieri, celebrazione inserita recentemente nel patrimonio UNESCO.

Imperdibile è anche una visita alla pittoresca cittadina di Castelsardo, il cui centro storico è arroccato in un’altura sul mare dalla quale si può apprezzare una vista mozzafiato. Questo paesino, fondato dai genovesi e successivamente conquistato dagli spagnoli, è particolarmente ricco di storia e tradizioni e non deluderà gli amanti dell’artigianato e delle produzioni locali.

Per concludere l’itinerario, ci si potrà recare a Santa Teresa, senza dimenticare di visitare la vicina Palau e l’isola della Maddalena. Santa Teresa è un piccolo e squisito paese, impreziosito da una meravigliosa spiaggetta cittadina. Nella zona circostante, gli amanti del surf potranno trovare degli interessanti tratti di costa dove praticare sport acquatici. Chi ama la natura selvaggia e i litorali sconfinati non potrà non apprezzare la spiaggia di Rena Majore, situata a pochi chilometri da Santa Teresa. Infine, si potrà puntare verso est terminando il tour con un salto verso l’esclusiva Costa Smeralda, luogo del jet-set e delle discoteche VIP. É bene tuttavia sapere che questa zona, che ospita le residenze estive di numerose celebrità, è solitamente frequentata solo nei mesi estivi.

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