Golfo Aranci: Cosa vedere nei dintorni di Golfo Aranci, in Sardegna

Golfo Aranci, ai piedi del promontorio di Capo Figari e nel cui omonimo golfo si trova la piccola isola di Figarolo, è una vivace cittadina costiera ma un tempo era solamente un piccolo e sperduto villaggio di pescatori. Essa è invasa ogni anno da migliaia di turisti provenienti da ogni parte del mondo ed ha conosciuto negli ultimi decenni un notevole sviluppo commerciale dovuto alla costruzione di un importante scalo per i traghetti. Una volta giunto a Golfo Aranci attraverso uno dei tanti traghetti Livorno Golfo Aranci e prima di partire alla volta della destinazione finale delle tue vacanze, vale la pena andare alla ricerca, proprio nelle immediate vicinanze della stazione delle F.F.S.S., del Pozzo Milis, risalente al periodo nuragico dove si trova una bellissima scala che porta alla fonte.

Golfo Aranci si trova in posizione strategica per raggiungere in breve tempo alcuni dei luoghi più belli di tutta la Sardegna. Vediamo insieme alcuni. La costa che caratterizza Golfo Aranci è ricca di panorami mozzafiato, spiagge e complessi turistici immersi nel verde della macchia mediterranea. Arrivando con il traghetto in questo porto, uno dei più attivi di tutta la Sardegna, è possibile raggiungere molti luoghi particolarmente interessanti di questa zona percorrendo semplicemente la strada costiera. In direzione Pittolungo, si comincia costeggiando Cala Sassari dalla quale lo sguardo può spaziare su tutto il Golfo di Olbia fino a raggiungere la sagoma dell’Isola di Tavolara e delle rupi di Capo Figari. L’isola di Tavolara è raggiungibile tramite motobarche in circa un’ora ed è un luogo particolarmente interessante da visitare se si ama la natura selvaggia ed aspra, dove un tempo si trovavano addirittura le foche. Gli abitanti di Olbia e di questa porzione della Sardegna amano molto Tavolara ed i pescatori riescono a prevedere il tempo solamente guardandola. Se, infatti, è ricoperta dalla nuvole vuol dire che è in arrivo un temporale. Saggezza popolare o leggende? Sembra che la maggior parte delle volte avvenga proprio così. Da Tavolara, poi, si possono raggiungere altre due isolotti, Molara e Molarotto due paradisi per gli amanti delle immersioni.

Si riprende la strada che da Golfo Aranci porta ad Olbia per andare a visitare questa città dalle antiche origini e che dista pochissimi chilometri da qui. Si tratta, infatti, di un centro urbano di grande rilievo storico, dimostrato anche dai numerosi reperti archeologici ritrovati in questa zona e conservati ora a Cagliari e Sassari. Olbia fu fondata dai Cartaginesi intorno al IV sec a.C. ed in seguito i Romani ne fecero un punto di riferimento per i collegamenti con il continente. Vale la pena organizzare una passeggiata nel suo centro, a Corso Umberto, ricco di colorate vetrine e nelle cui vicinanze si trovano i luoghi più interessanti come il Municipio, Piazza Regina Margherita e la Chiesa Primaziale.

Tra Olbia e Golfo Aranci troviamo interessanti spiagge per tutti gli amanti del mare. In località Pittolungo, ad esempio, nelle cui vicinanze è presente anche un santuario nuragico chiamato Pozzo Sacro, c’è un litorale molto frequentato ed apprezzato dalle famiglie. A Porto Istana si trovano l’omonima spiaggia e Lido del Sole entrambe molto belle e caratterizzate da ampie zone di macchia mediterranea, ristoranti ed un bellissimo paesaggio che fa da cornice.

Golfo Aranci è il punto di partenza adatto per arrivare in breve tempo anche sulla Costa Smeralda. Sarà sufficiente dirigersi verso Santa Marinella e da qui seguire le indicazioni per Porto Rotondo, il famoso complesso turistico dove si trovano ville e yatch di personaggi del jet set internazionale. Proseguendo ci si addentra nella Costa Smeralda e costeggiando il Golfo di Cugnana si arriva ad Aglientina e da qui a San Pantaleo, piccolo paese collinare dal quale si gode, però, uno spettacolo straordinario. Ci si può dirigere poi verso Baia Sardinia e quindi verso Porto Cervo per ammirare le bellissime ville che sorgono lungo il litorale. Molte sono le spiagge di particolare interesse in tutta questa zona anche se non sono adatte per chi cerca relax e tranquillità. Mare azzurro, sabbia bianca e folta vegetazione fanno da contorno a tutto il territorio di Arzachena e Canniggione, anche queste mete turistiche molto rinomate e frequentate. Il paese è ricco di storia e nei suoi dintorni si trovano molti nuraghi dove sono stati rinvenuti oggetti conservati ora nei vari musei sardi. Vale la pena ricordare i nuraghi “Malchittu”, “Prisgione”, “Luchia” e la Tomba dei Giganti in località Li Muri. Da Golfo Aranci, inoltre, si può arrivare facilmente anche a Palau e da qui imbarcarsi per raggiungere in poco tempo l’Isola della Maddalena un vero e proprio paradiso ricco di spiagge, calette e luoghi dove rilassarsi o dedicarsi allo snorkeling ed alle immersioni. Decidere di raggiungere la Sardegna arrivando in traghetto a Golfo Aranci, quindi, significa trovarsi a breve distanza dai luoghi più rinomati dell’isola tutti facilmente raggiungibili seguendo la strada litoranea oppure le indicazioni per le località di maggior interesse. E la vacanza può cominciare!

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