Cosa vedere sulle isole Eolie: consigli e suggerimenti

Le sette isole che compongono l’arcipelago delle Eolie rappresentano una continua fonte di sorprese per i suoi visitatori. Incastonate nel Mar Tirreno a nord della Sicilia, Lipari, Salina, Vulcano, Stromboli, Alicudi, Filicudi e Panarea rappresentano un vero e proprio tesoro archeologico, paesaggistico e naturalistico, adatto per trascorrere una vacanza a contatto con l’ambiente ed il mare. La loro morfologia deriva da un’intensa attività vulcanica, ancora viva a Stromboli, ed all’erosione marina che ne ha modellato le coste. Furono colonizzate da Rodi e Cnido mentre i Romani le conquistarono nel 252 a.C. Molti dei reperti delle antiche civiltà sono stati conservati grazie alle continue eruzioni, per cui lava e ceneri hanno contribuito a rendere queste terre un vero museo a cielo aperto. Le isole Eolie possono essere facilmente raggiunte attraverso le navi, aliscafi e traghetti per le Isole Eolie in partenza dai principali porti del Mediterraneo.

Lipari è l’isola più estesa e maggiormente abitata fra tutte. Traghetti con regolari partenze giornaliere la collegano alle altre isole, rendendo abbastanza agevoli gli spostamenti. Naturalmente sono molte le spiagge di particolare interesse, la maggior parte delle quali ciottolose e con un mare così cristallino da poter vedere senza problemi la flora e la fauna che abitano i suoi fondali. La zona del Canneto, con l’omonima spiaggia è una delle più belle dell’isola, caratterizzata da sabbia scura ed attrezzata con lettini,ombrelloni ed ogni genere di confort per trascorrere una giornata in pieno relax. Fra le altre spiagge vale la pena menzionare Vinci, Valle Muria, Acquacalda e Pietra Liscia, quest’ultima raggiungibile attraversando un canyon di rocce bianche. Lipari, poi, offre ogni genere di attrazione. La sera, infatti, la presenza di ristoranti, bar e locali la rendono adatta per trascorrere delle piacevoli ore in compagnia, mentre non mancano luoghi di interesse da visitare come la chiesa di Quattropani che sorge in un in punto strategico offrendo un panorama indimenticabile. Ci sono, poi, la Cattedrale di San Bartolomeo, il Chiostro Normanno, la Chiesa di San Giuseppe ed il Belvedere di Quattrocchi. Nel corso della giornata è particolarmente piacevole passeggiare per le vie del centro, colorate dalle vetrine dei tanti negozi che vi si affacciano e respirare i profumi tipici dell’isola.

Stromboli accoglie i suoi ospiti con spettacolari eruzioni vulcaniche che molto spesso colorano di rosso le notti. Essa, infatti, è l’unica isola del’arcipelago che mantiene ancora un’intensa attività accompagnata da impressionati esplosioni. La visita dell’isola viene fatta prevalentemente a piedi e deve comprendere le varie calette che caratterizzano l’isola, il centro abitato di Ficogrande ed il pittoresco borgo di Ginostra raggiungibile via mare e che detiene il primato di essere il più piccolo al mondo. L’isolotto di Strombolicchio, a nord di Stromboli, ospita un faro raggiungibile salendo una scala di 200 gradini. Gli appassionati possono prenotare una visita al cratere ma solo accompagnati da guide esperte.

Una delle cose da mettere in conto durante la vacanza sulle Isole Eolie è una gita sul Gran Cratere che si trova a Vulcano. Con un dislivello che raggiunge quasi i 400 metri, si parte da Porto di Levante e, seguendo il sentiero, tra odore di zolfo, fumarole e viste indimenticabili, si arriva in cima. Bisogna attrezzarsi con un abbigliamento adeguato ed il percorso dura circa un’ora e mezza ma si viene ampiamente ripagati dagli spettacoli che si aprono davanti ai propri occhi. Vicino al Porto di Levante, poi, si trova una zona caratterizzata da gas caldi che fuoriescono continuamente in una pozza dove è possibile fare dei fanghi benefici grazie alle presenza di sostanze solfuree che curano vari tipi di patologie. I fanghi di Vulcano sono molto frequentati dai turisti e vengono gestiti da una società privata.

Sull’isola di Salina, si trova un pittoresco faro all’interno di una riserva naturale dove gli appassionati possono dedicarsi al bird watching ed ammirare anche specie rare di uccelli. Lingua e Malfa sono due pittoreschi borghi da visitare con calma e dove si trovano degli angoli suggestivi sia per la presenza di costruzioni importanti come la Chiesa di Sant’Anna, sia per la particolarità delle vie che si intrecciano tra loro e sulle quali si affacciano le tipiche case bianche dei pescatori. Non può mancare, poi, una visita a Pollara, scelta da Massimo Troisi per girare le scene del suo ultimo film, il Postino. Il comune di Leni, invece, ospita il Santuario della Madonna del Terzito realizzato sulle rovine di un edificio costruito da un eremita. Nella frazione di Rinella una ripida strada porta direttamente al mare, uno dei luoghi più belli di Salina, dove la sabbia nera fa da cornice ad un mare limpidissimo dove praticare snorkeling ed osservare anche i getti di vapore dal fondale marino. Panarea, pur essendo la più piccola, è particolarmente apprezza dai vip che vi trascorrono le loro vacanze tra barche e feste private.

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